Un esercito di alberi.
sabato, 28 maggio 2011.

Un esercito di alberi al vento,
sei tu,
proteggi la mia testa
dai pensieri inutili e mi basta.
Un esercito di nuvole d’argento,
sei tu,
fai diventare il cielo
magnifico anche se non è sereno.
E non serve capire.
Esplodi nel mio cuore come una preghiera.
Trovo una ragione che non conoscevo
ad insegnarmi cosa c’è che conta davvero.
Un oceano di giorni dove il tempo,
sei tu,
proteggi la mia testa
dai ricordi inutili.
E non serve capire.
Esplodi nel mio cuore come una preghiera.
Trovo una ragione di cui non so fare senza
ad insegnarmi che c’è una nuova innocenza.
Cristina Donà.
Mi ha davvero preso molto questo melodico ringraziamento, son letteralmente crollato come Ulisse al richiamo delle sirene.
Ho ascoltato stasera per la prima volta questo brano e non ho resistito.
La verità è che condivido sempre tutte le cose migliori con gli altri, con molti. Dovrei tenere un po’ più per me?[custom name="Thumbnail" value="http://www.carminuccio.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/390587179001_754780295001_vs-754758934001.jpg"]
Impegno e dedizione.
venerdì, 27 maggio 2011.

Se ogni genitore rispondesse così ad un suo figlio che mostra dedizione per la causa pubblica, che s’adopra per gli altri, per i più deboli, che non bada solo a sé stesso, ma persegue il bene comune, in qualsiasi modo, bé allora potrebbe farcela quel figlio a guarire. E quel genitore a stare meglio.
Ogni Venerdì l’Espresso pubblica una nuova vignetta-quadro-capolavoro-valore etico di Altan.
E io ho deciso di commentarla volta per volta, di aggiungere all’arte somma un po’ di banalità.
A corto di Amici.
giovedì, 26 maggio 2011.

Pensandoci bene, e ci ho pensato due giorni, mai nessun amico stretto, e stretto sta per “ci esco almeno un giorno si e l’altro forse”, mi ha invitato prima d’ora a una proiezione di corti al cinema.
Che già oggi se uno m’invita a cinema sa benissimo che deve scegliere un buon film, di quelli che è risaputo mi piacciono, altrimenti si becca un no quasi sicuramente.
Ricevere l’invito ad una proiezione di corti è stato emozionante. E non vi dico ridere in sala con loro. Commentare sottovoce, intimamente, in due parole, quelle piccole storie, alcune geniali e incantevoli e altre messe lì di proposito per dire a chi assiste che registi si nasce e che non puoi diventarlo, nonostante tutti gli sforzi del mondo. Sentire i commenti di altri e stringersi in quel dialogo con proprie riflessioni. Mini cineforum tra i titoli di coda – spesso più lunghi del corto – e quelli di testa del prossimo. E’ stato emozionante e m’è piaciuto che non vedo l’ora di ritornarci.
Come mi piace l’idea, quando li vedo, che questi amici li ho scelti io e non la vita per me.
Multe emozioni.
mercoledì, 25 maggio 2011.

Vi siete mai chiesti cosa provano i due protagonisti della fiction qui sopra?
L’attore che scrive, cosa proverà mai? Quale delle sensazioni conosciute e conoscibili? Allegria? Soddisfazione? Euforia? Buonumore? Gaudio? Appagamento? Esultanza? Gioia? Piacere? Realizzazione? Purezza? Attesa? Bellezza? Giustizia?
E il lettore che legge, cosa mai proverà? Quale delle sensazioni e imprecazioni conosciute e conoscibili? Tristezza? Insoddisfazione? Amarezza? Noia? Disgusto? Dolore? Rabbia? Dispiacere? Sofferenza? Disperazione? Supplizio? Desolazione? Rammarico? Afflizione? Angoscia? Preoccupazione? Inquietudine? Vaffanculo?
Io non ho mai recitato né l’una né l’altra parte. Non vi so dire.
Trova l’intruso.
martedì, 24 maggio 2011.

Nessun concorso. Nessuna vincita.
Solo curiosità: ci riuscite?
Refuso d’un bacio.
lunedì, 23 maggio 2011.

Ah! Quanti danni la poesia!
Cosa comporta certa emozione…
Non vedo più l’ora.
domenica, 22 maggio 2011.

E’ come quando muore qualcuno. T’accorgi d’un tratto che non c’è più. Che non c’è anima in quella morta materia.
E per le prime ore non dai più niente per scontato. Poi cerchi di non dare niente per scontato. Poi pensi che stai dando tutto per scontato. Poi non lo pensi nemmeno più. E corri a farti mettere la pila nuova.
Sapone liquido.
martedì, 17 maggio 2011.

Ormai misuro il tempo così: sapone liquido dopo sapone liquido.



