This must be the day. My day. Mayday!

venerdì, 4 novembre 2011.

La giornata di oggi è partita stranamente e stranamente è continuata.

Alle 7 e 33 del mattino ho inchiodato al muro della mia camera da letto il posterone del film più bello degli ultimi tempi; sto ancora cercando le parole per scrivere un pensierino personale nella pagina Film di questo blog. Faccio presente al mondo intero che sono sicuramente l’unico al mondo ad avere in casa, appiccicato a una parete, il poster 2,5m x 2m di “This must be the place”; roba che nemmeno Sorrentino.

La giornata è continuata con il Buongiorno azzardato di Gramellini sulla Stampa relativo al suffragio universale che mi ha fatto pensare a mille cose e che mi ha dato il via definitivo per un progetto serio che voglio iniziare al più presto. Oltre a darmi ancora una volta la dimostrazione di quanto sia impossibile per me vivere la vita che, controvoglia, mi sto creando giorno per giorno.

Nel pomeriggio ho saputo che un amico se n’è andato e in serata, invece, un altro amico è ritornato.
Ho avuto la conferma che uno dei motivi per cui vivo è andare in aeroporto a prendere gente che arriva e a lasciare gente che parte: devo aggiungere in Merveilles i viaggi in aeroporto.

Ho capito che è meglio chiarire subito, anche al telefono, qualsiasi fraintendimento con qualcuno, sfiorando la noia e l’ovvio banale.

Ho capito che ho mille impegni che non so nemmeno io come fare.

Ho tre diverse possibilità di andare a Roma gratis e di alloggiare gratis, ma non posso muovermi da dove sono adesso e mi sento fortemente limitato e carente di libertà.

Non ho guardato la prima nuova di Santoro, ma lo farò domani appena possibile.

Ho cercato di stabilire dei criteri per stabilire cosa è meglio per il mondo, una specie di antico canone per l’uomo serio, cittadino del mondo moderno che vive bene, dignitosamente. Ma vi aggiornerò.

Mi sono vergognato perché devo rispondere ad alcune mail da settimane.

Ho infine capito che voglio innamorarmi. Se passi qualche ora nel polifunzionale del policlinico di Bari senti che il tuo cuore vuole innamorarsi, che ha bisogno di amore e che non può andare avanti a Nutella, vino rosso, libri e film d’autore.

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